La tariffa e la conversione in euro
Dal
1 gennaio 2002 i prezzi e gli importi della Tariffa nazionale dei medicinali sono stati convertiti in euro.
La nuova versione è stata comunicata dal Ministero della Salute.
La conversione lira-euro è stata effettuata adottando i seguenti criteri di arrotondamento (già sanciti in sede europea e ratificati dalla legislazione nazionale -Dlgs 213/1998 e successive modificazioni):
- 4 cifre decimali per importi espressi in decine di lire
- 3 cifre decimali per importi espressi in centinaia di lire
- 2 cifre decimali per importi espressi in migliaia di lire
Ad esempio:
12 lire - decine di lire - 4 cifre decimali - 0,00619 euro arrotondati a 0,0062. Da notare che, applicando il criterio generale, 12 lire diverrebbero 0,01 (equivalenti a 19.36 lire).
L'arrotondamento alle 50 lire non è, ovviamente, più praticabile, e ora si deve procedere all'arrotondamento al centesimo di euro. Per le sostanze non comprese nella tariffa, era, com'è noto, previsto il raddoppio del prezzo di acquisto. Ora, se il prezzo di acquisto è in lire, si dovrà procedere prima al raddoppio, e poi alla conversione in euro, secondo il criterio generale di arrotondamento.
Decreto del Ministero della Sanità
Allegato A - Tabella dei prezzi delle sostanze
Allegato B - Tabella degli onorari professionali