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Nel futuro della Salute c'è il farmacista


Il farmacista è da sempre il professionista della salute più vicino al pubblico: non soltanto perché è presente ovunque con l'attività di distribuzione del farmaco, ma perché costituisce il primo consigliere del cittadino per le tematiche affidate all'automedicazione e spesso è lui che rinvia il cittadino al medico di medicina generale o alle altre professionalità e strutture operanti sul territorio.
Ma in Italia non operano soltanto i farmacisti di comunità, quelli che il cittadino incontra nelle oltre 14 mila farmacie italiane.
Il professionista del farmaco è presente negli Ospedali, nelle strutture territoriali, nelle società di distribuzione del farmaco, nell'industria farmaceutica.
 
Il sistema sanitario italiano, come quelli di tutti i paesi industrializzati, attraversa un periodo di profonde modificazioni, a causa della limitazione delle risorse disponibili, ma anche per un'intrinseca necessità di rendere più razionale l'accesso alle diverse prestazioni. Al centro di questo cambiamento c'è il potenziamento delle attività sul territorio, ma anche una più oculata gestione del bene farmaco all'interno delle strutture di ricovero (ospedali, cliniche, residenze sanitarie assistite).
Sono sempre più numerose, infatti, le ricerche che provano come la presenza di un farmacista in corsia, a fianco del medico curante, permetta di ridurre gli errori nelle prescrizioni e di aumentare l'adesione del paziente alla terapia una volta dimessa. Né mancano altri studi che mostrano come il farmacista di comunità, quello che lavora nella farmacia, possa efficacemente assumere un ruolo di tutore del cittadino per alcune patologie croniche diffuse. Ultima in ordine di tempo, una ricerca britannica ha mostrato che affidando al farmacista la supervisione della terapia dell'artrosi del ginocchio, dopo la diagnosi e la prescrizione del medico,  si ottenga un miglior controllo del dolore e anche un minor ricorso ai farmaci, in particolare quelli dai maggiori effetti collaterali.
Ma non è solo questo: esistono tanti ambiti relativamente nuovi in cui la figura del farmacista può e deve avere un ruolo importante.

Per questo la Federazione degli Ordini dei Farmacisti ha voluto presentare, nell'ottobre del 2006, un progetto articolato per adeguare la professione, anche dal punto di vista normativo, alle nuove necessità del servizio sanitario ma, soprattutto, al crescente bisogno di salute del cittadino. 

Il farmacista di comunità
Dietro il bancone nuovi servizi

Il farmacista ospedaliero
In corsia una nuova sicurezza

Il farmacista del territorio

Vigilare e informare 




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